Forever Bambù · Carbon Manager
Talk gratuito · Giovedì 18 Giugno · ore 16:00
Riserva il tuo posto
🗓️ Il talk inizia tra: giorni ore min sec
Talk gratuito in diretta · Giovedì 18 Giugno · ore 16:00

La tua comunicazione «green» potrebbe essere una prova a tuo carico.

Il 53% delle dichiarazioni ambientali analizzate dalla Commissione Europea è risultato vago, fuorviante o falso. Dal 27 settembre 2026, con il D.Lgs. 30/2026, quelle parole — «eco», «sostenibile», «carbon neutral» — possono trasformarsi in sanzioni fino a 10 milioni di euro. Partecipa al talk per capire se sei esposto — e per accedere in anteprima al corso completo in promo lancio.

100% eco-friendlynon conforme carbon neutral amico dell'ambiente packaging greennon conforme zero impatto
QuandoGiovedì 18 Giugno 2026
Ora16:00 · Diretta online
Durata~60 min + Q&A
CostoGratuito
Partecipa al talk gratuito →
Il problema, in numeri

Non è un tema da ufficio marketing. È un tema da consiglio di amministrazione.

Per anni la comunicazione ambientale è stata terra di nessuno: parole positive, nessun obbligo di prova. Quel tempo è finito. La Direttiva UE 2024/825, recepita in Italia con il D.Lgs. 30/2026, rovescia l'onere: ogni claim ambientale deve essere quantificato, documentato e verificabile.

53%

delle asserzioni ambientali nei messaggi pubblicitari in UE fornisce informazioni vaghe, fuorvianti o false. È il dato che ha generato la norma.

€ 10 mln

la sanzione massima AGCM per le infrazioni particolarmente gravi o recidive — fino al 4% del fatturato annuo per le infrazioni diffuse a livello UE.

27 set 2026

la data da cui il D.Lgs. 30/2026 è pienamente applicabile. Ogni sito, etichetta, post e catalogo pubblicato dovrà essere conforme.

Dove si nasconde il rischio

Il greenwashing non vive solo nelle pubblicità. Vive ovunque la tua azienda parli.

I rischi non si concentrano in un unico punto dell'organizzazione: sono diffusi e trasversali. Ogni canale in cui veicoli messaggi ambientali è un potenziale punto di vulnerabilità legale e reputazionale — e l'AGCM può intervenire d'ufficio o su semplice segnalazione di un consumatore o di un concorrente.

Esposizione alta

Sito web

Le pagine «sostenibilità», i filtri «prodotti green» degli e-commerce, le sezioni valori: tutto rientra nel perimetro della norma.

Esposizione alta

Packaging ed etichette

Loghi, foglioline, diciture «eco» sulla confezione. Le etichette di sostenibilità autoprodotte dal marketing sono ora espressamente vietate.

Esposizione alta

Social media

Post, hashtag e campagne: ogni contenuto pubblico è una claim. E resta online, archiviato, pronto a essere contestato.

Esposizione media

Marketing e campagne

Promozioni, spot, brochure: le claim vaghe («rispettoso dell'ambiente», «naturale») senza prova quantificata sono la prima area di enforcement.

Esposizione media

Report e presentazioni

Bilanci di sostenibilità, pitch per investitori, impegni «net zero» senza piano verificato: anche le promesse future ora richiedono prove.

Spesso ignorato

Cataloghi e materiali B2B

I cataloghi pubblicati online e accessibili al pubblico rientrano nel perimetro. Anche le PMI che esportano verso consumatori UE devono adeguarsi.

Cosa rischi concretamente

La sanzione è solo l'inizio del conto.

L'AGCM ha già sanzionato compagnie aeree per voli «green» basati su offset, brand di fast fashion per comunicazioni di circolarità generiche, produttori automotive per claim di sostenibilità non documentati. E lo faceva prima ancora del nuovo decreto. Ora gli strumenti sono molto più affilati.

Fino a € 10 mln

Sanzioni pecuniarie AGCM. Da € 5.000 a € 5 milioni per pratiche scorrette; fino al 4% del fatturato per infrazioni diffuse a livello UE; fino a € 10 milioni nei casi gravi o di recidiva.

Stop immediato

Poteri inibitori. Inibizione immediata della pratica, sospensione cautelare, ordine di rimozione dei contenuti digitali — anche imposto direttamente ai provider — e pubblicazione del provvedimento a spese dell'impresa.

Rilievo penale

Responsabilità penali e dell'ente. Nei casi di dolo: truffa (art. 640 c.p.) e frode in commercio (art. 515 c.p.). Per l'ente, responsabilità ex D.Lgs. 231/2001 con sanzioni fino a € 1,5 milioni e misure interdittive.

Incalcolabile

Danno reputazionale. Spesso superiore alla sanzione stessa: un singolo errore comunicativo può compromettere anni di credibilità costruita con clienti, investitori e partner.

Il talk del 18 giugno

Un'ora per capire dove sei esposto. Prima che lo scopra qualcun altro.

Non un corso, non una demo commerciale: una mappa concreta dei punti in cui la tua comunicazione può tradirti, costruita su casi reali sanzionati e sul testo del D.Lgs. 30/2026. Chi partecipa avrà anche accesso prioritario alla promo lancio del corso completo, disponibile entro metà luglio.

  • Le parole che non puoi più usare — «eco», «green», «sostenibile», «carbon neutral»: perché le claim generiche sono diventate il rischio numero uno.
  • I 12 tipi di greenwashing — dal data washing alla carbon neutrality basata su soli offset: gli schemi che le autorità conoscono benissimo.
  • Casi reali sanzionati — cosa hanno comunicato aziende vere, dove hanno sbagliato e quale lezione portarti a casa.
  • Il test delle 3 domande — «quanto?», «rispetto a cosa?», «chi lo verifica?»: la regola pratica per riconoscere una claim indifendibile.
  • Cosa cambia dal 27 settembre 2026 — le aree prioritarie di enforcement AGCM e come prepararsi adesso.
  • Anteprima del corso completo — al termine del talk, i partecipanti avranno accesso esclusivo alla promo lancio prima dell'apertura al pubblico.
Dopo il talk

Il corso completo arriva entro metà luglio — con una promo lancio per chi partecipa ora.

Il talk del 18 giugno è il primo passo: un'ora per capire la dimensione del problema. Chi si iscrive avrà accesso prioritario al corso completo di Mauro Lajo su carbonmanager.it, con le condizioni di promo lancio riservate agli early subscriber — prima dell'apertura al pubblico.

🎋 Disponibile entro metà luglio · Promo lancio per chi partecipa al talk
Il corso completo

Green Claims & Greenwashing
per aziende e professionisti

Dalla lettura del D.Lgs. 30/2026 alla costruzione di un Claim File difendibile: il percorso operativo per comunicare la sostenibilità senza rischi legali o reputazionali, con casi reali, checklist e strumenti pronti all'uso.

Iscriviti al talk per accedere alla promo →
  • Modulo 1Il quadro normativo · D.Lgs. 30/2026
  • Modulo 2I 12 tipi di greenwashing
  • Modulo 3Le 20 claim ad alto rischio
  • Modulo 4Checklist anti-greenwashing
  • Modulo 5Costruire il Claim File
  • Modulo 6Casi reali sanzionati
  • Modulo 7Sanzioni, AGCM e D.Lgs. 231
  • Modulo 8Trend normativi al 2030
Iscrizione gratuita · Giovedì 18 Giugno · ore 16:00

Riserva il tuo posto al talk

I posti in diretta sono limitati. Riceverai il link di accesso via email e, al termine del talk, le condizioni di accesso anticipato al corso completo in promo lancio.

* Campi obbligatori · I posti in diretta sono limitati · I dati non saranno mai ceduti a terzi.